di Agatha Christie.

Una mattina, nel paese di St. Mary Mead, il colonnello Bantry e la moglie Dolly trovano nella loro biblioteca una giovane donna in abito da sera. Morta. Assassinata sul loro pavimento. Come è possibile che una sconosciuta venga ritrovata in casa di persone che non hanno nulla a che fare con la vittima? In un paese lontano da dove viveva e lavorava la ragazza?
La polizia sarà incaricata di occuparsi del caso. Dolly, dubbiosa, chiede aiuto anche alla sua amica: Miss Marple, e sarà proprio lei a risolvere questo particolare caso. Un giallo caratterizzato dai numerosi indizi, uno diverso dall’altro, ognuno che porta ad una diversa pista. Ogni avvenimento confonde le idee e solo la mente fine ed esperta di Miss Marple potrà ricollegare tutti i fatti in un uno filone, quello che svelerà il mistero. Naturalmente con l’aggiunta dell’elegante e ben conosciuta scrittura di Agatha Christie. In questo romanzo aggiunge quel tocco di classe inserendo una doppia indagine, confrontando in tempo reale quella svolta dalla polizia e quella svolta da Miss Marple. Agatha Christie dona al racconto un intreccio di avvenimenti così imprevedibile che nessuno riuscirebbe a intravedere la soluzione prima di aver letto l’ultima parola.
È un libro di puro mistero e intrigo in cui deve essere impiegata la maggior attenzione del lettore. E non sarà uno sforzo inutile, perché il finale, come tutte le conclusioni dei libri della Christie, lascerà a bocca aperta. Definirei questo volume un’ulteriore prova dell’estro della scrittrice nel mistery.

Jenny 🙂